Votata dal Consiglio una importante delibera che assegna nuove risorse per la città --Comunicato stampa n.162 del 12/6/2015

Ammonta a circa cinque milioni di euro l’assestamento al Bilancio di Previsione 2015 che il Consiglio comunale si è trovato a discutere ieri sera, giovedì 11 giugno. L’assessore al Bilancio Cesare Galantini ha spiegato che con queste risorse, derivanti in massima parte dall’attribuzione di parte dell’Avanzo 2014, si potranno dare gambe in molti campi, in primis ambiente, strade, infrastrutture, centro storico, a progetti strategici per la città. Due milioni verranno utilizzati per il primo stralcio dei lavori di sostituzione della tubatura che porta l’acqua da Fontana di Rubiera in città (costerà 6 milioni in tutto), anche per combattere la presenza di fibre di amianto nella rete. 500 mila euro serviranno invece per le manutenzioni straordinarie di strade e infrastrutture (che si aggiungono agli 800 mila già stanziati nel Preventivo 2015): 200 mila per la rotonda di via Guastalla-via dell’Industria, 30 mila per la pista ciclo-pedonale di via Fassi, 200 mila per la realizzazione di un nuovo sottopasso all’A22 in via dell’Agricoltura. E poi ancora 50 mila per l’ex Pretura, futura sede del Centro Unico di Promozione, 150 mila per la ristrutturazione degli ex servizi sociali in via Trento e Trieste a futura nuova sede del CPIA (Centro Provinciale di Istruzione per gli Adulti), 90 mila per i Giardini del Teatro, per i quali sono stati già impegnati 550 mila euro, 60 mila per le tende e l’arredo urbano del Portico Lungo di piazza dei Martiri. Il nuovo Dirigente a Finanze, Bilancio e Controllo di gestione Antonio Castelli ha poi spiegato in aula che le entrate da oneri di urbanizzazione per il 2015 con questo assestamento tornano a essere utilizzati non per la parte corrente ma per gli investimenti. A 357 mila euro ammontano le spese per l’emergenza neve del febbraio scorso mentre ad aprile il Governo ha comunicato un taglio di 669 mila euro al Fondo solidarietà. Nell’assestamento di Bilancio sono poi stati indicati 500 mila euro in più rispetto alle previsioni di entrate per l’Addizionale comunale Irpef 2015, e sono stati recuperati altri 189 mila euro dagli accertamenti tributari sull’Imu 2012-13. A 165 mila euro ammontano le maggiori spese per l’assunzione di nuovo personale negli uffici tecnici e velocizzare così le pratiche post-sisma. In pratica con questo assestamento, ha concluso Castelli, rispetto all’Avanzo 2014 di 9 milioni e 712 mila euro si propone di applicarne circa due milioni alla parte corrente e tre al Piano Investimenti (al quale già erano stati applicati in sede di approvazione del Preventivo 2015 a gennaio altri 1.6 milioni). Dei 3 milioni e 140 mila euro che restano dell’Avanzo, circa un milione e mezzo sono vincolati, 455 mila devono essere utilizzati nel Piano investimenti e dunque rimangono un milione e 237 mila euro che da qui a fine anno possono servire a garantire il pareggio di Bilancio e magari finanziare gli eventuali nuovi tagli del Governo sul Fondo solidarietà, assorbendone gli effetti (1,6 milioni le minori entrate da Roma tra 2014 e 2015), senza toccare aliquote, rette ed imposte.

Dopo alcune domande tecniche ha aperto il dibattito la consigliera del Movimento 5 Stelle Monica Medici che ha sottolineato positivamente gli stanziamenti per rinnovare la rete idrica “anche perché gli ultimi rilevamenti mostrano dati altissimi rispetto alla presenza di fibre di amianto nell’acqua del centro di Carpi” ma ha criticato i 21 mila euro spesi per l’Expo di Milano “senza che della nostra città ci sia nulla negli spazi della Regione”, le risorse previste per il parcheggio della Meridiana e la futura rotonda di via Guastalla. Medici ha poi invitato l’assessore alla Cultura Morelli a chiarire “le tante piccole spese imputate agli eventi estivi e che a me sembrano tanti regali dati sempre alle stesse associazioni…”. “I 3 milioni e 720 mila euro per il parcheggio della Meridiana – ha concluso - si possono risparmiare e utilizzarli per i tubi di adduzione e così partire subito con la loro sostituzione. Infine è illecito o perlomeno eticamente scorretto che si finanzi con fondi comunali un assegno di ricerca per un ente dove lavora il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti…”.

E se il consigliere Pd Marco Bagnoli ha invece dal canto suo sottolineato il cambio di passo sul centro storico e la sua valorizzazione Martina Arletti (Pd) ha voluto intervenire per ribadire l’importanza degli interventi sulle strade della zona industriale e in nome della mobilità sostenibile, ad esempio per via S.Giacomo. Roberto Benatti (Forza Italia) ha stigmatizzato ancora una volta la scelta fatta rispetto alla rotonda di via Guastalla con l’esproprio della villa prospiciente appena ristrutturata. “E poi mi chiedo perché delibere così corpose non debbano essere condivise dal Consiglio e come si può ora dire che non ci saranno aumenti di rette e tariffe quando stiamo per approvare l’aumento della Tari del 5% C’è tempo fino al 31 luglio prossimo…” Paolo Pettenati (Carpi Futura) ha preso la parola partendo dalle affermazioni del collega Bagnoli per spiegare come “questo cambio di passo non lo vedo. Ribadisco il mio no alle variazioni di bilancio; chiediamo piuttosto meno soldi ai cittadini in futuro. E sul Cup l’approccio è sbagliato, meno uffici e più opportunità di lavoro”. Francesco Lodi (Pd) ha spiegato come da questo assestamento si delinei una visione globale della città del futuro, sottolineando poi il ruolo del Comune nell’esplosione della movida di piazza Garibaldi e gli stanziamenti per la mobilità nella zona industriale. Diversi i punti della delibera toccati nel suo intervento da Mariella Lugli (Pd): “i capitoli ambiente-territorio-verde pubblico vedono quadruplicati gli stanziamenti da 752 mila a 3 milioni di euro, poi c’è un milione in più per le infrastrutture – ha detto - e due milioni per la rete idrica, segno quest’ultimo della determinazione nel voler realizzare questa opera”. Cristian Rostovi (Ncd-FdI-An) ha dal canto suo utilizzato buona parte del tempo a sua disposizione per ricordare come le passate amministrazioni perseguissero politiche per il centro storiche opposte a quelle odierne incarnate dall’assessore Morelli.

Il Dirigente Castelli ha poi ripreso la parola per ricordare come da Roma siano arrivati 11 milioni e 234 mila euro nel 2014 e 9 milioni e 632 mila euro quest’anno, “il 14% in meno, tanto quanto un punto e mezzo di Addizionale Irpef”, mentre a seguire l’assessore Morelli ha replicato alla consigliera Medici sui contributi alle associazioni che organizzano eventi in centro storico per l’estate. Il Sindaco Alberto Bellelli ha ricordato come con questa delibera si dia concretezza a scelte strategiche prese in occasione della presentazione del Bilancio Preventivo 2015 toccando vari aspetti dell’atto in discussione, già peraltro messi in evidenza da coloro che l’avevano preceduto nel corso del dibattito. In sede di dichiarazione di voto il capogruppo Pd Paolo Gelli ha poi criticato le opposizioni per la carenza di proposte sulla destinazione dell’Avanzo di Bilancio 2014 e ricordato come in questo assestamento “ci siano 14 voci che passano da priorità 2 a priorità 1 e dunque sono finanziabili con risorse dirette dell’ente”.

Al momento del voto la delibera sull’assestamento al Bilancio (e la collegata seconda variazione di Bilancio) ha avuto l’ok dal Pd, contrari gli altri gruppi.