Ad una interrogazione del Movimento 5 Stelle ha replicato in aula l’assessore Simone Tosi --Comunicato stampa n.182 del 7/7/2015

Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Carpi di giovedì 2 luglio è stata data risposta a numerose interrogazioni. Una di queste riguardava la Polisportiva di San Marino ed era stata portata all’attenzione del civico consesso dal Movimento 5 Stelle. Il consigliere Luca Severi ha letto in aula il testo dell’interrogazione, che conteneva diverse domande motivate dalla possibile cessione di attività ad altri soggetti da parte della Polisportiva. Severi ha poi chiesto all’amministrazione comunale dati sui contratti di gestione e sui costi sostenuti dal Comune per essa, sulle convezioni in essere, su quali sue competenze questo soggetto intenda lasciare e come l’ente locale intende destinare ad altri le convenzioni e sottolineare l’importanza che la Polisportiva riveste per la frazione anche per i livelli di servizio che offre alla comunità. 

Di seguito la risposta dell’assessore Simone Tosi: “La Polisportiva di San Marino ha iniziato la sua attività nel 1948, una realtà storica ed importante del nostro tessuto sportivo, culturale, ricreativo. Con il lavoro di tanti soci e l’utilizzo di risorse proprie, negli anni è nato nella frazione un centro sportivo di primaria importanza che, va ricordato, è di proprietà comunale. Il centro sportivo ad oggi vede la presenza di 3 campi da calcio, 1 campo da pallavolo e basket, un percorso MTB, 1 campo da tennis, 1 tribuna da 250 posti, 4 spogliatoi, 600 mq di centro sociale, una palestra di 300 mq, un parco giochi di 5mila mq, ed un’area verde che vede la presenza di oltre 400 alberi”.

“La Polisportiva negli anni – ha continuato - ha ospitato e collaborato attivamente per la realizzazione di diverse attività come ad esempio la Balorda, il Carnevale, la Fos-Bike, la Festa dell’agricoltura, ecc. Negli anni, come riconosciuto dalla stessa Polisportiva, c’è stato un rapporto costruttivo e di collaborazione con l’amministrazione. Una importante realtà che ha sempre cercato di guardare con realismo e franchezza i problemi che di volta in volta si presentavano. Le difficoltà economiche derivate dal perdurare di una crisi lunga e diffusa hanno imposto a questa Polisportiva di ridimensionare la propria offerta sportiva, mai mettendo però a rischio le diverse attività rivolte ai giovani, obiettivo che si è realizzato aprendo la realtà della Polisportiva a collaborazioni con altre società del territorio”.

“La Polisportiva quindi non sta cedendo nessuna attività,  ma sta rafforzando una collaborazione nel settore calcio giovanile con una importante società carpigiana (United Carpi) per la gestione di tutte le squadre calcistiche dei ragazzi nati dal 2005 al 1998. Abbiamo sentito la Polisportiva, che ci ha confermato l’intenzione di proseguire, nel limite del possibile, la collaborazione per eventi come Balorda, Fos-Bike, Carnevale, ecc. Venendo alle risposte puntuali relative alla interrogazione: con la Polisportiva – ha spiegato l’assessore - sono in essere due convenzioni, una relativa alla gestione del centro sportivo e della palestra di via Magazzeno per un contributo di 13.730 euro, ed una per la gestione del centro ricreativo e del parco annesso per un contributo di 18.544 euro, Iva compresa. La Polisportiva gestisce direttamente i contratti di fornitura di servizi, quindi non ha aiuti diretti o indiretti sotto questa forma. I contributi che l’ente locale ha erogato alla Polisportiva sono quelli stabiliti dalla convenzione, mentre non siamo a conoscenza di contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Non riguardano contributi ma rimborsi spese per interventi straordinari i 5.490 euro per l’acquisto di una macchina lavapavimenti utilizzata per la palestra di via Magazzeno e i 25.010 euro per  la copertura delle spese per la manutenzione straordinaria del centro sportivo di San Marino, contributo quest’ultimo che non ha coperto l’intero importo che era di oltre 34.000 euro (interventi post sisma 2012). La Polisportiva ad oggi non ci ha comunicato alcuna rinuncia a nessuna delle convenzioni in essere; nel caso questo dovesse avvenire la nuova assegnazione per la gestione di una delle due strutture o di entrambe avverrà con le procedure dettate dalle norme”.

Il consigliere Luca Severi in sede di controreplica ha ribadito che nella Polisportiva esiste un problema legato alla presenza di due livelli decisionali e che questo presidio va mantenuto sul territorio.